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ESSICCARE LE ERBE UN MONDO TUTTO DA SCOPRIRE

Se stai pensando di approcciare la coltivazione di piante medicinali devi sapere che una delle fasi più importanti è proprio quella dell’essiccazione.

Valverbe da 15 anni ha adottato innovativi sistemi di disidratazione a freddo per erbe che permettono appunto di essiccare le erbe, ma anche frutta, radici, funghi e altre specie vegetali con una qualità mai vista prima.

Gli impianti di essiccazione della windryer permettono di essiccare da 100 a 800 kg di erbe in 48-72 ore* (*i tempi e le quantità di essiccazione variano da modello a modello e da pianta a pianta).

 

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Per essiccare la frutta ancor più che per l’essiccazione delle piante medicinali come le erbe, è necessaria una tecnologia diversa dai classici impianti a aria calda in quanto la frutta, ancor più delle erbe, dato anche il contenuto di acqua importante in essa contenuto, ha necessità di essere disidrata rapidamente senza la possibilità che si formino muffe o fermentazioni a danno del prodotto.

L’essiccazione delle erbe avviene in quattro fasi.

FASE 1: le erbe arrivano dal campo tagliate e vengono ammassate su un unico piano di appoggio (gli impianti di essiccazione per erbe windryer non hanno telai ma un unico vano di carico a pieno volume)

FASE 2: si avvia l’impianto con un semplice teleruttore “on-off”: non c’è elettronica raffinata, qualunque elettricista è in grado di intervenire per una riparazione in qualunque condizione, in qualunque luogo del mondo.

FASE 3: le erbe ogni mattina vanno girate e deve essere distribuita la parte fresca sui bordi e la parte più asciutta alla centro. L’aria infatti essiccherà maggiormente la parte a contatto con le pareti e con il fondo.

FASE 4: le sonde di temperatura rilevano una temperatura di mandata dell’aria uguale o con scarto di 1-2 gradi rispetto all’aria in uscita dalla massa in essiccazione: l’essiccazione è completata.

Per capire se il prodotto è essiccato correttamente è possibile fare un test di umidità: Porre la massa vegetale essiccata (100 g di prodotto) in una vaschetta in alluminio e riporla in stufa o forno a 105 gradi per tre ore. trascorso il tempo il prodotto va ripesato. La differenza di peso da il grado di umidità: se lo scarto tra pesata 1 e pesata 2 dopo la permanenza in stufa è di ad es. 90 grammi significa che il prodotto ha il 10% di umidità ed è quindi stabile. (si considera stabile un prodotto essiccato con umidità pari o inferiore al 10%)

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