Attendere

 
marmellata-mirtilli-selvatici-le-ricette-di-giò

MARMELLATA DI MIRTILLI SELVATICI – LE RICETTE DI GIÒ

MARMELLATA DI MIRTILLI SELVATICI – LE RICETTE DI GIÒ

Ottima sul pane, perfetta per le crostate!

 

Torna l’appuntamento più atteso del mese: entrare nella cucina di Giò, la nostra cuoca erborista, e metterci ai fornelli con lei!

Alcuni giorni fa, è arrivato in azienda un carico di mirtilli selvatici pronto per essere essiccato e lavorato, per poi finire nelle preziosa tisana al Mirtillo di Bosco. La nostra cara Giovanna non si è fatta scappare l’occasione di sottrarne alcuni chili per preparare una deliziosa confettura!

Pochi semplici ingredienti per un risultato senza eguali: la marmellata di mirtilli selvatici è ottima a colazione, spalmata sul pane a merenda (con magari un po’ di burro, perché no!) e deliziosa per dolcificare torte e crostate. Curiosi di scoprire la ricetta? Eccola di seguito!

 

Sapete come l’abbiamo utilizzata noi? Con la marmellata di mirtilli selvatici abbiamo farcito dei soffici muffin dolci. Scoprite la ricetta qui!

 

TEMPO DI PREPARAZIONE: 15/20 MINUTI

TEMPO DI COTTURA: 3/4 ORE

 

marmellata-mirtilli-selvatici-le-ricette-di-giò1

 

INGREDIENTI

Per ogni kg di mirtilli selvatici sono necessari:

  • 1 kg di frutta
  • 300 gr di zucchero (o più. A noi non piace abbondare con gli zuccheri aggiunti e preferiamo lasciare esaltare il sapore acidulo della frutta. La quantità di zucchero resta, quindi, a discrezione personale!)

 

PREPARAZIONEmarmellata-mirtilli-selvatici-le-ricette-di-giò2

  • Lavare accuratamente la frutta e asciugarla. Metterla in una pentola capiente.
  • Aggiungere tutti i 300 gr di zucchero (o quelli decisi) e mescolare il composto fino all’eliminazione di tutti i grumi.
  • Accendere il gas e portare ad ebollizione. Tenere la fiamma medio/bassa per evitare eventuali bruciature sul fondo.
  • Una volta raggiunto il punto di bollore, continuare a cuocere per circa 3 ore o comunque fino al raggiungimento della consistenza desiderata (se la si preferisce più liquida, lasciare per minor tempo; al contrario, per consistenze più compatte, cuocere di più)
  • Spegnere la fiamma ed imbottigliare bollente. Il calore permetterà ai barattoli a chiudersi ermeticamente e di conservare la confettura per un periodo più lungo.
  • Lasciare raffreddare o gustare tiepida su una buona fetta di pane!

 

 

 

Il procedimento è replicabile con ogni tipologia di frutta. Ovviamente le tempistiche e le quantità di zucchero necessarie variano in base al frutto scelto. In alcuni casi potrebbe risultare necessario frullare la frutta prima di aggiungere lo zucchero.

Vi è piaciuta la ricetta? Provate a fare la vostra marmellata preferita e condividetela con noi!

Nessun commento

Inserisci un commento